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Chi sono

Laura Maria

Da bambina i miei genitori mi iscrissero ad un corso di sci, per una settimana . Quando la maestra mi chiese il nome le risposi : – “mi chiamo Maria”. – Per tutta la settimana mi sentii chiamare Maria sfrecciando per le piste delle Dolomiti con la mia nuova identità . L’ultimo giorno i miei genitori mi vennero a prendere al corso e non vedendomi chiesero alla maestra dove fosse loro figlia, Laura. La maestra incredula risponde che non aveva nessuna Laura iscritta al corso , ma ecco che in lontananza mi videro arrivare .
  • “ È lei nostra figlia! Laura!” – Esclamarono i miei genitori . E la maestra esterrefatta rispose :
  • “ ma lei non è Laura , è Maria !! Mariaaaa vieni qui ! “ – e io mi girai per raggiungerla .
Questa buffa storia rimane ancora motivo di Ilarità nella mia famiglia.
Laura per una volta è voluta diventare altro da se’.
Quella bambina e poi ragazza così decisa, determinata, che come una formica ha raggiunto tutti i suoi obiettivi . Quella bambina che di certo non brillava di particolare intelligenza , ma che arrivava in ogni dove .
Quella ragazza che senza pretese è riuscita a fare un liceo classico ( solo per dimostrare di poterlo fare anche lei) e addirittura laurearsi . Quella adolescente così istintiva ma sempre con la testa sulle spalle. Quella ragazza così piena di energia e di vita che avrebbe scalato qualsiasi montagna . Quella ragazza sempre condizionata dal giudizio, ma che alla fine per fortuna se l’è cavata in qualche modo . Quella bambina che ha rinunciato ad un grande sogno sanguinando di dolore , ma sempre in sordina , per non arrecare dispiacere agli altri .
Quella bimba taciturna e che non ride alle battute di Fantozzi. Quella bambina che Non si arrende mai , pur sentendosi costantemente inferiore. Quella bambina che tendenzialmente non ha paura, ma si fa in quattro per dimostrare che anche lei vale.
Quella bambina. Laura .
Ma Maria ?
Chi conosce Maria?
Perché Maria non è determinata ,ha semplicemente Fede.
Maria non ha obiettivi ma si affida al flusso della Vita.
Maria è una bambina che vuole rendere questo mondo un posto dove poter sorridere, nonostante tutto .
Maria non brilla di acume intellettivo, perché conosce già tutto ciò che le serve per brillare di luce propria .
Maria è taciturna perché ha tanti amici invisibili accanto a lei e non si sente mai sola. Maria non subisce umiliazioni ma sviluppa la compassione .
Maria non si sente inferiore perché questa vita non è una gara a chi è il più bravo .
Maria non si fa condizionare, è libera.
Maria non ha paura, sa che un giorno il padre capirà.
Maria ha passato una vita a fare il tifo per Laura perché sapeva che un giorno avrebbero giocato a scambiarsi i ruoli .
Ed eccoci qui .
17 Giugno del 2021 .
Laura cede il posto a Maria . La ringrazia e la onora per tutto ciò che è stato e con le lacrime agli occhi le dice :
-“ Ora è il tuo momento, giochiamo a scambiarci, manteniamo la promessa fatta!” –
La convenzione cede il posto all’Accettazione , la mente alla Coscienza , la grinta alla Pace interiore , la conoscenza al Sentire, la determinazione alla Presenza, il fare allo Stare.
17 anni fa Laura si laureava , il 17 Giugno, stringendo la mano di quel grande Maestro che diede i più grandi insegnamenti prima e dopo la morte . Proprio quel Giovedì Laura comincio’ a seguire una stella, la stessa stella che ora si manifesta in tutto il suo splendore .
Laura e Maria Ora si stringono la mano, guardano il cielo e si confidano.
  • Una cosa ci accomuna . Il Coraggio. –

 

Il 17 Giugno 2021 ho scelto  di togliermi dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia, per abbracciare un approccio alla persona che non abbia più a che fare con la Psicoterapia, ma con qualcosa di molto più ampio.

La scelta non è stata facile, ma onorando tutto ciò che ho studiato in 20 anni, ho sentito la necessità di poter andare oltre: accompagnare le persone oltre i confini della propria mente inconscia, dove la terapia non esiste ma esiste solo una presa di coscienza di sé più alta che si chiama Amore per stessi e Integrazione.

Un percorso non per se stessi, ma verso se stessi, che attraversi tutti i piani del nostro essere: emotivo, spirituale, mentale, fisico.

Essere partita da un approccio scientifico mi è servito per mettere le basi e le radici per un lavoro che ora sta diventando qualcosa di molto più ampio e che non vuole più escludere nessun aspetto dell’essere umano. Questo a mio avviso è il vero Olismo.

 

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